Laserterapia

Laserterapia

Il termine Laser è l’acronimo per Light Amplification by the Stimulated Emission of Radiaton (Amplificazione della Luce attraverso l’emissione stimolata dalla radiazione). Questa sigla indica un dispositivo in grado di emettere un fascio di luce coerente, generalmente monocromatico e concentrato in un raggio rettilineo estremamente collimato.

La teoria alla base del laser fu descritta da Albert Einstein che già postulò la possibilità dello sviluppo dell’applicazione terapeutica.

 

Il primo laser terapeutico fu sviluppato nel 1962.

Alla fine degli anni ’60 Endre Mester riporta un miglioramento della guarigione di ferite attraverso l’utilizzo dell’ LLLT (low level laser therapy). Da allora numerosi scienziati e dottori hanno descritto l’uso del laser per trattare patologie che possono affliggere tutti i gruppi di età.

 

 

La “low level laser therapy” (LLLT) è l’applicazione della luce rossa e infrarossa su ferite o lesioni per velocizzare o favorire la guarigione e per diminuire il dolore sia cronico che acuto.

La Laserterapia non si basa sullo sviluppo di calore ma su effetti fotochimici e fotobiologici nelle cellule e nei tessuti. E' stato osservato che se la luce Laser è somministrata in giuste dosi, si ottiene una stimolazione di certe funzioni cellulari, soprattutto in presenza di cellule che presentano deficit funzionali.

L'azione biologica nell'utilizzo del Laser in terapia produce una serie di effetti sulle cellule in funzione dell'aumentata produzione di ATP. La cellula, stimolata dal Laser a livello di mitocondri, tende a ricaricarsi di energia, per cui, se danneggiata per cause infiammatorie, traumatiche o degenerative, tende a riportarsi alla funzione fisiologica primaria. Una corretta pratica applicativa dei dispositivi a luce Laser permette di attivare le funzioni cellulari, di ristabilire completamente i tessuti danneggiati, ripristinando la funzionalità dopo rallentamenti metabolici dovuti ad immobilità, traumi o interventi chirurgici.
Gli effetti più evidenti che si possono conseguire si sostanziano nell'attivazione del microcircolo, grazie ad un maggior apporto nutrizionale, con riequilibrio del bilancio funzionale delle zone malate e conseguente accelerata normalizzazione e stimolazione della circolazione linfatica. Migliaia di studi, condotti da diversi ricercatori, dimostrano gli effetti biologici del Laser a corretto livello di energie. E' certo comunque che l'attività Laser terapica non presenta rischi, non è invasiva, è indolore e può essere combinata con altre terapie presentando raramente effetti collaterali.

I campi di applicazione sono i più svariati, a seconda della luce utilizzata si posso raggiungere diverse profondità nei tessuti andando a stimolare i punti critici.

In dermatologia viene utilizzata più spesso la luce rossa, viene utilizzata per la cicatrizzazione di ferite, per velocizzare la ricrescita dei tessuti, per migliorare cicatrici deturpanti. L’effetto viene raggiunto grazie all’aumento della microcircolazione (che porta maggior nutrimento alla zona irradiata) che al richiamo di particolari cellule in grado di costruire il tessuto perso o danneggiato.

E’ possibile intevenire nella stessa seduta con programmi mirati alla diminuzione del dolore e del prurito così da garantire una miglior prognosi evitando fenomeni di autolesionismo.

Il Laser viene usato normalmente in svariati casi: dalle scottature, alle dermatiti, alle ulcere, ai casi di alopecia.

Il numero delle sedute e la frequenza delle stesse varie in base al tipo di lesione, agendo su frequenza, potenza e tempo di applicazione si stimola una miglior guarigione visibile mediamente (nei casi acuti) dopo 3-4 sedute.

La prima applicazione, e spesso anche la seconda, è seguita da un lieve peggioramente della lesione dovuto ad un richiamo dei fattori dell’infiammazione e ad una sua riattivazione. Si può notare quindi un arrossamente della parte, a volte molto evidente, che ci conferma l’azione del Laser.

Al peggioramento iniziale segue un miglioramento con ripristino delle funzioni.

La terapia è da intendersi all’interno di una gestione più ampia, associata, nel caso, ad una copertura antibiotica e alle normali norme di igiene che acquistano valenza ancora più importante in questi casi.

  

La luce Laser si caratterizza per

  • monocromaticità : le onde luminose emesse fuoriescono con la stessa lunghezza d'onda ed energia;

  • brillanza: il fascio di luce emesso è estremamente intenso e ben collimato angolarmente;

  • coerenza: tutti i fotoni emessi vibrano in concordanza di fase sia nello spazio che nel tempo;

  • unidirezionalità: fasci di luce paralleli.

Effetti biologici del laser

  • Aumento del numero dei leucociti e delle loro attività

  • Azione antiflogistica

  • Azione antiedematosa

  • Azione analgesica

  • Stimolazione del sistema immunitario con l'aumento della produzione di anticorpi

  • Azione biostimolante (aumento dei fibroplasti)

  • Azione osteoinduttiva (aumento osteoblasti)

  • Stimolazione ciclo di Krebs (aumento Atp)

  • Aumento microcircolazione

  • Aumento calcio libero 

I vantaggi della Laserterapia

  

La Laserterapia non si basa sullo sviluppo di calore ma su effetti fotochimici e fotobiologici nelle cellule e nei tessuti. E' stato osservato che se la luce Laser è somministrata in giuste dosi, si ottiene una stimolazione di certe funzioni cellulari, soprattutto in presenza di cellule che presentano deficit funzionali.


L'azione biologica nell'utilizzo del Laser in terapia produce dunque una serie di effetti sulle cellule in funzione dell'aumentata produzione di ATP. La cellula, stimolata dal Laser a livello di mitocondri, tende a ricaricarsi di energia, per cui, se danneggiata per cause infiammatorie, traumatiche o degenerative, tende a riportarsi alla funzione fisiologica primaria. Una corretta pratica applicativa dei dispositivi a luce Laser permette di attivare le funzioni cellulari, di ristabilire completamente i tessuti danneggiati, ripristinando la funzionalità dopo rallentamenti metabolici dovuti ad immobilità, traumi o interventi chirurgici.

Gli effetti più evidenti che si possono conseguire si sostanziano nell'attivazione del microcircolo, grazie ad un maggior apporto nutrizionale, con riequilibrio del bilancio funzionale delle zone malate e conseguente accelerata normalizzazione e stimolazione della circolazione linfatica. Migliaia di studi, condotti da diversi ricercatori, dimostrano gli effetti biologici del Laser a corretto livello di energie. E' certo comunque che l'attività Laser terapica non presenta rischi, non è invasiva, è indolore e può essere combinata con altre terapie presentando raramente effetti collaterali. 

 

miciolaser

Applicazioni Principali

Medicina Generale:

 

 

  • Ortopedia e traumatologia sia dei tessuti duri (fratture) che molli (lesioni cutanee e muscolari)
  • Odontostomatologia (infiammazioni gengivali e lesioni del cavo orale, uso combinato in chirurgia maxillofacciale)
  • Fisioterapia (traumi e contusioni, lesioni tendinee e muscolari, per aumentare la soglia aerobica)
  • Riabilitazione (Artrosi e artriti)
  • Uso combinato in chirurgia (per irrorare bene tessuti a rischio di necrosi e attivare il metabolismo cellulare)
  • Neurochirurgia (per irraggiamento diretto del midollo spinale in caso di interventi di ernia discale)
  • Neurologia (patologie traumatiche del sistema nervoso periferico)
  • Dermatologia (lesioni di ogni genere)
  • Terapia del Dolore

 

 

 

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